La cooperazione sociale padovana è storicamente in prima fila nelle attività di accoglienza, proponendo progetti che valorizzano risorse, strumenti, idee e percorsi a garanzia e tutela dei diritti di tutti, per costruire comunità plurali, nelle quali le differenti culture e diversi progetti di vita possano coesistere e rafforzarsi vicendevolmente.
Consorzio Veneto Insieme, grazie all’expertise delle cooperative sociali socie nella gestione di percorsi inclusivi e di integrazione di persone migranti, e grazie alla metodologia cooperativa attuata, capace di mettere a sistema le competenze e le risorse, ha implementato nel tempo un modello di accoglienza diffusa, gestita in stretta collaborazione con la Prefettura di Padova, con gli Enti locali, con l’ULSS 6 Euganea e con tutta la rete di associazioni, enti religiosi, cittadini e territorio.
Numerosi progetti nazionali ed europei, che vedono protagonisti Veneto Insieme e le cooperative socie, hanno validato questo modello di accoglienza diffusa, come esempio di buona prassi per costruire una reale inclusione sociale, attuata nel rispetto delle norme e nella promozione della legalità e mirati a favorire l’indipendenza economica e l’attivazione di relazioni sociali delle persone più vulnerabili, nei diversi contesti di azione.
I centri di accoglienza straordinaria prevedono l’inserimento di persone migranti in strutture temporanee, limitate al tempo strettamente necessario al trasferimento nei centri di primo o secondo livello.
I Centri di Accoglienza Straordinaria sono strutture messe a disposizione dal Consorzio Veneto Insieme per il tramite delle cooperative socie, in accordo con la Prefettura attraverso appositi bandi di gara.
Progetto in corso
Finanziato da:
Prefettura di Padova
Collettività – Territorio
706 migranti
Istituzioni e Pubblica amministrazione
Prefettura di Padova
Caritas Antoniana
Cooperative Socie
4 Cooperative sociali

