Feltre 1947 – Rubano 2026

Alberto Trevisan, primo obiettore di coscienza del Veneto nel 1970, fu uno dei primi in Italia a respingere la chiamata alle armi. Pagò le sue scelte con la detenzione, prima a Roma, dopo a Peschiera del Garda e poi ancora a Gaeta per un totale di più di nove mesi, e venne anche licenziato dalla Sip, dove lavorava come telefonista.

Grazie a lui e ad altri giovani, che credevano nella nonviolenza, nel 1972 il servizio civile è stato riconosciuto per legge come alternativa a quello militare.

La città di Padova nel 2012 gli ha conferito la cittadinanza onoraria: «Padova — c’era scritto nella motivazione — riconoscente per il contributo di eccellenza dato alla diffusione della cultura della pace, dei diritti umani, della solidarietà e della democrazia, attraverso il suo impegno nel Movimento Nonviolento».

Il Servizio Civile è oggi la scelta volontaria di cittadinanza attiva di dedicare un anno alla difesa non armata e nonviolenta dei valori della democrazia, per la pace e la promozione sociale.

Future is calling. La tua scelta, il futuro di tuttə.